I Georgofili per la promozione e il trasferimento dell’innovazione

di Carlo Chiostri
  • 18 February 2026

L’Accademia dei Georgofili sin dal 1753, anno della sua fondazione, ha sempre avuto fra i suoi scopi il trasferimento della conoscenza ed in particolare dell’innovazione al mondo dell’agricoltura.
In tempi più recenti, anche grazie all’ausilio delle nuove tecnologie (internet), l’Accademia dei Georgofili, si è dotata di un proprio sito web e nel 2010 ha dato vita a Georgofili.INFO (https://www.georgofili.info/), periodico settimanale di informazione accreditata su agricoltura, alimentazione e ambiente, con l’obiettivo di rendere più immediata la diffusione di informazioni riguardanti il mondo legato alle attività agricole, forestali, ambientali ed agroalimentari. Ad oggi l’Accademia prosegue in questa attività, promovendo e realizzando Convegni, Seminari e Giornate di Studio anche in collaborazione con altri soggetti, sia pubblici che privati. Queste attività rappresentano attualmente alcuni delle principali modalità con cui l’Accademia trasferisce la conoscenza e le innovazioni. A queste va aggiunta la piattaforma telematica, che consente la partecipazione fino a 1000 utenti, della quale l’Accademia si è recente dotata per far fronte alla emergenza creata dalla Pandemia da COVID-19, ciò al fine di non interrompere la propria attività divulgativa, e permettere agli interessati di poter seguire da remoto ogni evento organizzato dall’Accademia. In proposito, preme ricordare che mediante il proprio canale YouTube, la registrazione degli eventi viene messa a disposizione degli utenti che possono fruirne in qualsiasi momento.
In questo scenario di attività, preme dare risalto a due recenti progetti che l’Accademia dei Georgofili ha realizzato quali:
- Progetto “L’Accademia per il Post Covid-19”. Servizio di informazione on-line, attivato dal 2020 e dedicato alle nuove acquisizioni tecnico-scientifiche, con particolare attenzione per quelle di pratica utilità per il settore agricolo. Con tale iniziativa, inserita sul sito web e sottoposta ad aggiornamento settimanale, si è inteso mettere a disposizione degli agricoltori, ed in particolare dei conduttori delle imprese agricole, un efficace strumento di spinta innovativa, da mettere in pratica per avviare la ripresa socioeconomica che avrebbe dovuto dar seguito alla difficile fase pandemica, nel segno anche di una maggiore attenzione per l’ambiente.
- Progetto “Sviluppo della figura di Ambasciatore delle Innovazioni in Agricoltura”. Il Progetto è stato realizzato con il contributo finanziario della Fondazione CR Firenze. Con tale progetto si è provveduto a selezionare giovani laureati magistrali in Scienze e Tecnologie Agrarie (o equipollenti) da destinare alla funzione di “Ambasciatore delle Innovazioni in Agricoltura” figura che, interfacciandosi con gli stakeholder del territorio, possa accompagnare il processo di trasferimento delle innovazioni, collocandosi tra il mondo accademico e le aziende agricole. Il progetto, che ha avuto inizio ad aprile 2023 e si è concluso nel mese di luglio 2024, si è svolto in Toscana ed ha riguardato i territori rurali delle Province di Arezzo, Firenze e Grosseto. Al progetto hanno aderito CIA, Confagricoltura, Confcooperative Fedagri, Legacoop Agroalimentare, gli Ordini territoriali dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, i Collegi territoriali dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati e i Collegi territoriali degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati. Le innovazioni che sono state oggetto di trasferimento sono state individuate estrapolandole, sulla base delle esigenze dei tecnici e del mondo imprenditoriale, dal Progetto “L’Accademia per il post Covid-19”, dal notiziario settimanale “Georgofili.Info” e dal portale ministeriale “Innovarurale”. Il Progetto ha rappresentato un importante iniziativa per promuovere il trasferimento dell’innovazione nel settore agricolo toscano, facendo emergere importanti spunti di riflessione su questa specifica tematica
Oltre ai suddetti progetti, negli ultimi anni l’Accademia dei Georgofili ha realizzato specifiche iniziative di approfondimento sul trasferimento dell’innovazione. Tra queste si ricordano il Convegno “L'Innovation Broker: Una nuova figura professionale in agricoltura” tenutosi nel 2016, la Giornata di Studio “Innovazione e conoscenza per l'agricoltura 2030” tenutasi nel luglio 2024 e nella quale si è analizzata l’evoluzione dei sistemi di trasferimento di conoscenza in agricoltura, con l’obiettivo di colmare il divario tra il mondo della ricerca e la società. L’ultima iniziativa, in ordine cronologico, è rappresentata dalla giornata di presentazione dei risultati del Progetto, “Sviluppo della figura di Ambasciatore delle Innovazioni in Agricoltura dal titolo “Il trasferimento dell'innovazione in agricoltura: obiettivo raggiunto o c'è ancora da fare?” dello scorso 2 ottobre 2024.
In estrema sintesi, l’Accademia dei Georgofili, grazie alle competenze dei suoi 1185 Accademici, della sua articolazione territoriale in sei sezioni periferiche che coprono tutte le realtà territoriali del nostro Paese, oltre ad una sede internazionale a Bruxelles, nonché ad una consistente rete di relazioni, dispone di tutte le potenzialità per favorire il trasferimento delle conoscenze dal mondo della ricerca al mondo della consulenza e al mondo imprenditoriale del settore agricolo forestale ed agroalimentare. Infine, preme anche ricordare che l’Accademia dei Georgofili figura all’interno del Comitato Editoriale del Portale Innovarurale e dalla fine del 2024 è stata inerita all’interno dell’Assemblea del Coordinamento Nazionale AKIS - Agricultural Knowledge and Innovation Systems. Anche la presenza in tali organi ha permesso e permetterà in futuro all’Accademia di continuare a svolgere la propria funzione che la contraddistingue sin dalla sua data di fondazione. In conclusione, dalle iniziative finora intraprese, appare evidente che il problema “storico” - che ancora ha necessità di trovare una soluzione efficiente ed efficace, nonostante gli sforzi compiuti anche dalle Politiche di settore dell’Unione Europea - è rappresentato dal mancato trasferimento in tempi rapidi dei risultati provenienti dal mondo della ricerca al mondo dei tecnici e delle imprese del settore. Come noto, tali ritardi sono caratterizzati in Italia anche dall’elevata età degli addetti al settore agricolo e anche dal fatto che i predetti sono ancora in gran parte privi di titoli di studio pertinenti alla professione che sono chiamati a svolgere. Ciò non facilita certamente il recepimento delle innovazioni né la comprensione della loro utilità, sia in senso pratico che economico e ambientale. In tale contesto si ritiene ancora una volta quanto mai fondamentale il ruolo svolto sia dai tecnici liberi professionisti che da quelli operanti presso gli organismi tecnici delle Organizzazioni Professionali Agricole e del Movimento Cooperativo, che attraverso l’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione ed un adeguato e tempestivo aggiornamento professionale, da realizzarsi in stretto rapporto con il mondo della ricerca, possono contribuire a superare le difficoltà che il mondo agricolo incontra ancora oggi nel recepimento e nell’adozione delle innovazioni sia di tipo tecnico, tecnologico e organizzativo sia a livello di processo che di prodotto.
Questi sono in sintesi i futuri scenari in cui l’Accademia dei Georgofili intende cimentarsi proseguendo la propria azione nel rispetto degli storici dettati statutari.