L'agricoltura é la prima e più vulnerabile vittima dei cambiamenti climatici a causa della sua dipendenza diretta dagli ecosistemi all'aperto.
Ondate di caldo, siccità prolungate e grandinate violente distruggono i raccolti, causando perdite stimate a livello globale in oltre 3.800 miliardi di dollari negli ultimi trent'anni secondo i rapporti FAO.
Gli avvenimenti in Italia di questi giorni purtroppo ci confermano questa tendenza e i danni economici che la nostra agricoltura sta subendo in questo periodo. I mutamenti climatici quindi sono in atto e vanno contrastati. Com'è noto, I'agricoltura concorre all'emissione di gas ad effetto serra, ma anche contribuisce al loro assorbimento. Bisogna, senza danneggiare l'agricoltura, incentivare e sostenere quelle pratiche virtuose, quelle innovazioni tecnologiche, che possono consentire all'agricoltura di dare il proprio contributo alla riduzione delle emissioni di C02, quindi del riscaldamento dell'atmosfera a causa dei gas ad effetto serra e quindi ai mutamenti climatici che ci affliggono.
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PROGRAMMA
Ore 9.30 - Apertura dei Lavori
Coordina i lavori: Valdo Spini - Accademia dei Georgofili
Intervengono:
Giovanni Maria Flick - Accademia dei Georgofili
Pierdomenico Perata - Accademia dei Georgofili, Scuola Superiore Sant’Anna
Bruno Ronchi - Accademia dei Georgofili, Università degli Studi della Tuscia
Giuseppe Scarascia Mugnozza - Accademia dei Georgofili, Università degli Studi della Tuscia
Ore 12.30 - Conclusione dei lavori
Scarica la LOCANDINA 15 luglio.pdf