Un gruppo di insegnanti, cattedratici di rango, professionisti, intellettuali e scrittori impegnati nella docenza universitaria, nel giornalismo, in editoria e ricerca storica e antropologica ha recentemente pubblicato un libro su cultura del cibo, scienza, storia della alimentazione e gastronomia, approfondendo origini e saperi di studiosi dell'agricoltura, in un viaggio affascinante dalle tavole di antichi giorni fino ad oggi. Per chi si interessa di agricoltura, produzioni animali e alimentazione umana di notevole interesse sono tutti gli studi contenuti nel volume, ma qui ne segnaliamo alcuni.
Francesco Donati, per decenni docente universitario di Economia e Politica Agraria, compie un Viaggio nell’ Odissea: natura, cibo e agricoltura. A giudizio di diversi critici, l'Odissea è un'eccellenza soprattutto nello studio dei personaggi ed è probabile che Omero si proponesse di suscitare sensazioni forti nell'uditore poiché, per secoli, i poemi furono conosciuti soprattutto attraverso la loro diffusione orale. Il mondo dell'Odissea era molto meno popolato di oggi e vi era una società stratificata in cui la fame rappresentava, soprattutto per le classi inferiori, un problema di non poco conto e, come accade anche oggi, ciò che veniva consumato come alimento e come lo si otteneva, si intrecciava con la vita dei singoli e con l'organizzazione delle comunità. Nella storia dell'uomo l'agricoltura è il motore di molte attività e l'Odissea racconta diversi aspetti del lavoro e dell'organizzazione produttiva, indica come ci si approvvigionasse di cibi e spiega spesso la maniera in cui venivano preparati, cucinati e serviti, a partire dall'incontro nella capanna del porcaro Eumeo sino ai ricchi banchetti della corte di Alcinoo, di Nestore e di Menelao. Omero si avvale pure di singolari similitudini riguardanti l'agricoltura e la natura e illustra, tra l'altro, nei particolari la macellazione dei bovini e un tipo di vinificazione in parte ancora attuale.
Remigio Rossi, docente universitario di Ecologia studia L'anguilla delle Valli di Comacchio: storia di una comunità nata e cresciuta attorno a una risorsa, ricordando che ognuno ha una propria origine e conserva l'impronta del territorio che gli ha inculcato sensazioni, lo ha formato, plasmato e abituato a guardare le ampiezze della natura con una visione propria e condizionata dal vivere quotidiano. Il territorio forma i suoi figli e li gestisce per l'intera vita. Nella sua ricerca, Rossi descrive l'area delle vecchie paludi della Valle Padana plasmata dai continui capricci dei numerosi fiumi e, a seguito dello loro piene, ne consegue l'evoluzione e il progresso delle popolazioni che ivi si sono susseguite. Considerando il vasto e complesso modo delle anguille, l’autore ricorda come la nostra storia dipenda anche dalle grandi migrazioni provenienti da Oriente, che il cibo presente nelle nostre tavole ha origini antiche e risente delle diete delle popolazioni dell'area euroasiatica e dei Paesi confinanti con la costa orientale del Mediterraneo.
Bruno Marangoni, già professore presso l’Università di Bologna e Accademico Georgofili nel suo studio Il percorso dell'uomo e del cibo compie una precisa e dettagliata rassegna di come l’alimentazione umana si è evoluta
Giovanni Ballarini, professore emerito all’Università di Parma e Accademico Georgofili, nelle Leggende della Tavola da Cleopatra che non beve le perle sciolte nel vino alla Pasta alla carbonara, sfata dieci favole o mitologie della nostra cucina.
Altri contributi presenti nel libro, che è costruito su precise documentazioni, ben scritto di piacevole lettura riguardano piatti tipici e tradizionali quali passatelli, cappelletti e ingannapreti, garganelli, tartufi, le tipologie di cucina nel Cesenate e i rapporti tra arte, fede e cibo e tra pane e arte.
RACCONTI & LEGGENDE INTORNO AL CIBO - Un viaggio tra sapori, riti e memorie con la guida di dieci esperti di rango nella cultura della tavola in Romagna - Società Editrice «Il Ponte Vecchio», 2026