L’Accademia dei Georgofili in evidenza in Europa: primo e terzo posto allo UEAA Best Abstract Competition 2025

di Simone Orlandini
  • 25 March 2026

L’Accademia dei Georgofili si è distinta in modo particolare nell’edizione 2025 dello UEAA Best Abstract Competition, promossa dall’Unione europea delle accademie attive nei campi dell’agricoltura, dell’alimentazione e della natura (Union of European Academies for Sciences Applied to Agriculture, Food and Nature). Alla competizione hanno partecipato 42 contributi provenienti da 9 Paesi europei. In questo contesto, due lavori riconducibili ai Georgofili hanno conseguito risultati di assoluto rilievo, ottenendo il primo e il terzo posto.
Al primo posto si è classificato il lavoro One Health and agriculture: bridging data gaps to tackle environmental chemical loads, coordinato da Stefano Cesco e Fabrizio Mazzetto della Libera Università di Bolzano, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e la Wageningen University. Il contributo affronta un tema di grande attualità: la piena integrazione dell’agricoltura nell’approccio One Health, che, pur comprendendo formalmente anche la salute delle piante, risulta ancora non adeguatamente considerata, rispetto ai domini animale e umano, nelle scelte politiche e nelle applicazioni operative relative alla valutazione degli input chimici nell’ambiente. Lo studio evidenzia in particolare come le attuali lacune conoscitive e la frammentazione dei sistemi di raccolta, elaborazione e condivisione dei dati non consentano ancora di definire con sufficiente precisione il ruolo e il peso relativo dei diversi domini (vegetale, animale e umano) in una prospettiva realmente integrata di One Health. Ne deriva l’esigenza di fondare le politiche su basi informative solide, armonizzate e comparabili, evitando impostazioni predefinite che, se non adeguatamente calibrate, rischiano di risultare poco efficaci. Il lavoro sottolinea inoltre che le strategie ispirate alla One Health devono basarsi sul coinvolgimento attivo non solo dei decisori pubblici, ma anche degli operatori del sistema agricolo, delle professioni tecniche (agronomi, forestali e professionisti del settore zootecnico) e della comunità scientifica di riferimento. Solo la conoscenza diretta dei contesti produttivi, pedologici e climatici consente infatti di definire misure equilibrate, realistiche e applicabili. Il messaggio che emerge è chiaro: la tutela della salute e dell’ambiente, in un’ottica One Health, non può prescindere dalle esigenze e dalle sfide proprie dell’agricoltura, chiamata a garantire produzione di cibo, sicurezza alimentare, qualità nutrizionale e sostenibilità dei sistemi produttivi.
Il terzo posto, assegnato ex aequo, è stato invece attribuito al lavoro Framework for the selection of wheat varieties for arid agroecosystems, coordinato da Marco Napoli e Simone Orlandini dell’Università di Firenze. Il contributo, svolto in collaborazione con la Fondazione per il Clima e la Sostenibilità di Firenze, propone un quadro analitico multidimensionale per l’individuazione di varietà di frumento adatte agli agroecosistemi aridi e semi-aridi, integrando parametri agronomici, efficienza nell’uso dell’azoto, stabilità produttiva e redditività economica. I risultati mostrano come l’adozione di metodi integrati di valutazione varietale possa offrire strumenti efficaci per rafforzare la resilienza dei sistemi cerealicoli e sostenere la sicurezza alimentare in aree caratterizzate da forte variabilità climatica e limitata disponibilità di input.
Nel loro insieme, questi riconoscimenti confermano la qualità scientifica dei contributi espressi nell’ambito dell’Accademia dei Georgofili e la loro capacità di confrontarsi, con approcci diversi ma convergenti, con alcune delle questioni decisive per il futuro dell’agricoltura europea: la qualità delle politiche pubbliche, l’innovazione agronomica, la sostenibilità delle produzioni e la sicurezza alimentare.

Riferimenti ai manoscritti integrali:
https://doi.org/10.1016/j.scitotenv.2025.179312
https://doi.org/10.1016/j.eja.2025.127786