La consultazione pubblica europea sulla nuova strategia per il suolo

di Edoardo A.C. Costantini

La Direzione Generale Ambiente della Commissione europea ha lanciato un questionario pubblico per raccogliere pareri sulla nuova strategia tematica sul suolo che dovrà essere emanata il prossimo anno. L'obiettivo è garantire che tutti gli interessati alla protezione e al ripristino del suolo abbiano la possibilità di esprimere il proprio punto di vista sul problema del degrado del suolo, nonché sul possibile approccio dell'UE nell’affrontarlo.
L’iniziativa è parte della strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030, nella quale si preannuncia l'adozione di una nuova strategia per il suolo nel 2021. L'obiettivo è affrontare in modo globale le questioni relative ai suoli ed alle terre. La strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030 ha infatti evidenziato la necessità di compiere progressi significativi su questioni quali la protezione della fertilità del suolo, la riduzione dell'erosione e dell'impermeabilizzazione del suolo, l'aumento della materia organica del suolo, l'individuazione e la bonifica dei siti contaminati, il ripristino dei suoli degradati, la definizione delle condizioni per il loro buono stato ecologico, l'introduzione di obiettivi di ripristino e il miglioramento del monitoraggio.
La consultazione mira a raccogliere i pareri dei cittadini dell'UE, compresi i portatori di interessi e gli esperti, sugli elementi di cui tenere conto nella prossima strategia per il suolo. I risultati della consultazione saranno inoltre alla base di varie iniziative relative al suolo in corso di preparazione da parte della Commissione (obiettivi di ripristino della natura giuridicamente vincolanti, aspetti relativi al suolo del piano di azione sull’inquinamento, ecc).
Le domande nel questionario vertono sui seguenti argomenti: i) importanza del suolo; ii) cause di degrado del suolo; iii) come affrontare efficacemente il problema del degrado del suolo e delle terre; iv) osservazioni conclusive. E’ possibile inserire alcuni commenti specifici o caricare un documento che possa spiegare meglio le opinioni espresse.
Più in dettaglio, le domande intendono verificare il livello di informazione e conoscenza sulla qualità dei suoli e dei loro servizi ecosistemici e sulle attività umane che contribuiscono maggiormente al degrado del suolo. Vengono inoltre richieste opinioni sulle azioni contro le cause del degrado del suolo che vengono attualmente realizzate a diverso livello, da quello regionale e nazionale, a quello europeo e globale. Vi sono anche parti più tecniche, relative alla scelta dei criteri e degli indicatori per accertare la salute del suolo, dove viene lasciato anche spazio per suggerimenti.
Compilare il questionario è certamente importante per sostenere lo sforzo della DG Ambiente di portare all’attenzione delle istituzioni nazionali ed europee le tematiche relative all’uso sostenibile del suolo, alla sua salute e al riconoscimento dei suoi servizi ecosistemici, sempre più minacciati, anche se si potrebbe obiettare che manca di considerazione una questione fondamentale, e cioè l’analisi delle conseguenze ambientali e il degrado del suolo causati dalle politiche della UE relative agli accordi commerciali con Paesi terzi.

Per compilare il questionario, anche in italiano, c’è tempo fino al 28 aprile p.v. presso https://ec.europa.eu/environment/news/commission-consults-new-eu-soil-strategy-2021-02-02_it