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Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

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08 febbraio 2011

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Stato attuale del dibattito italiano sugli OGM: la posizione della comunità scientifica

di Amedeo Alpi

Il dibattito del tipo Ogm sì, Ogm no, non  affascina più di tanto, anche perché tutto quanto si può dire circa la potenzialità della tecnologia che sottende a questi prodotti, è stato detto, come pure si è ampiamente parlato degli ipotetici rischi ambientali e per la salute dell'uomo.  Non ha più senso trattare questi argomenti; è più utile fare un aggiornamento di quanto  è accaduto in Italia e nel mondo, in questo difficoltoso ambito, durante il 2010.
Verso la fine del mese di Maggio si è avuto il clamoroso annuncio che era stata realizzata Synthia, una cellula batterica (Mycoplasma genitalium) privata del suo nucleo e sostituito da un genoma completamente sintetico. Si tratta veramente di un salto rispetto all'ingegneria genetica che ha originato gli OGM attuali e che si è basata sul trasferimento in un organismo di uno od alcuni transgeni. E' una tappa importante della biologia "sintetica" che ha l'ambizione di creare nuove forme di vita, partendo da pochi materiali di partenza, o, quanto meno, di riuscire ad intervenire in un modo prevedibile su complesse reti geniche, anziché su singoli geni. La comunità scientifica nazionale si è espressa a favore di questa iniziativa ed attende con interesse  gli sviluppi di questa interessante impresa.
Nello stesso periodo alcuni organi di stampa riportarono un'intervista concessa dalla nota astrofisica Margherita Hack che si dichiarava  a favore della scelta nucleare per assicurare, insieme alle altre varie fonti,  l'energia necessaria per i bisogni crescenti del nostro paese. La scienziata sosteneva anche, per fare un confronto con altri argomenti scientifici ma di analogo forte impatto sull'opinione pubblica, di essere assolutamente a favore degli organismi geneticamente modificati. Cito questi eventi perché sono, a mio parere, la dimostrazione che, per quanto il "pensiero comune" voglia gli OGM sul banco degli imputati, la maggioranza degli appartenenti al mondo scientifico, anche quando   coinvolto nelle problematiche sociali -come certamente è la Hack- , pensa in maniera  opposta.
L'argomento degli OGM è uno di quelli a forte componente scientifica; una società sana è bene che abbia un rapporto di fiducia verso gli scienziati.

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Commenti

Maurizio Conti - inserito il 14/02/2011

Il punto fatto sull'argomento da Alpi con la consueta chiarezza conferma che l'attuale opinione sugli OGM anche in Italia sta muovendo verso posizioni più razionali e meno emotive, dopo qualche anno di silenzio.

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