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Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

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Caratteristiche nutrizionali del formaggio Pecorino Toscano DOP in relazione al sistema di allevamento.

Marcello Mele

Lo scorso 18 maggio si è svolta all’Accademia dei Georgofili una giornata di studio organizzata in collaborazione al Consorzio di Tutela del pecorino Toscano DOP su: "La Ricerca e l’innovazione nel Pecorino Toscano DOP: i risultati ottenuti e le sfide per il futuro". Il testo che segue è la sintesi della relazione svolta dal prof. Mele.

Le principali caratteristiche nutrizionali del Pecorino Toscano DOP sono legate in buona parte alle peculiarità della materia prima e, in particolare, alla composizione della frazione lipidica, della frazione proteica e ad alcune componenti minerali del latte. Per quanto riguarda la componente lipidica dei formaggi, un ruolo fondamentale è svolto dal sistema di allevamento, prevalentemente di tipo semi-estensivo, basato su prati-pascolo prevalentemente coltivati con essenze ben adattate agli areali di allevamento. La presenza di foraggio verde nell’alimentazione del gregge, per almeno metà del periodo di produzione del latte, garantisce un costante apporto nella dieta degli animali di acidi grassi polinsaturi omega-3 (PUFA n-3), che si riflette in un maggior contenuto sia di PUFA n-3 che di isomeri dell’acido linoleico coniugato (CLA), rispetto a quello normalmente riscontrabile in formaggi di altre specie. Le ricerche svolte anche in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Pecorino Toscano DOP hanno evidenziato la possibilità di stabilizzare tali caratteristiche nel latte durante la stagione produttiva, anche in periodi dell’anno in cui l’attività di pascolo non può svilupparsi appieno. Questo aspetto è particolarmente importante alla luce dei recenti studi clinici che hanno dimostrato come il pecorino arricchito con acidi grassi omega-3 e CLA abbia un’azione positiva sulla salute dell’uomo. 


Nutritional characteristics of Tuscan Pecorino PDO in relation to breeding system
The main nutritional characteristics of Tuscan Pecorino PDO are related in large part to the raw material’s characteristics and, specifically, to the composition of the lipid and the protein fractions as well as to some of the minerals in the milk. As regards the lipid component of these cheeses, a fundamental role is played by the mostly semi-extensive farming system, based largely on grazing meadows planted with species well suited to breeding distribution areas. The presence of green forage in feeding the flock, for at least half of the milk production period, ensures a constant supply in the animals’ diet of polyunsaturated omega-3 fatty acids (n-3 PUFAs), which is reflected in the higher content of both n-3 PUFAs and of conjugated linoleic acid (CLA) isomers, compared to what is normally found in cheeses from other species. 

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Florovivaismo in Sardegna: quando il bello ha i suoi problemi

Sandro Dettori

Il 15 maggio 2015 si è svolta a Cagliari una giornata di studio su “Florovivaismo in Sardegna: quando il bello ha i suoi problemi”, organizzata dalla Sezione Centro Ovest dell’Accademia dei Georgofili in collaborazione con i Dipartimenti di Agraria e Scienza della Natura e del Territorio della Università di Sassari e l’Associazione Amici del Giardino di Sardegna.

Il comparto florovivaistico ha una produzione assai diversificata poiché coinvolge oltre 2.000 specie utilizzate per ottenere fiori e fronde recisi; piante in vaso (aromatiche, officinali, da ortaggi e mediterranee); alberi e arbusti per l’arredo urbano, l’arboricoltura e la selvicoltura; bulbi, marze e talee. La superficie mondiale, con Cina e India in posizione leader, ammonta a oltre 500.000 ettari.
L’Europa, principale mercato di consumo, si approvvigiona, per fronde e fiori recisi, da Kenya, Colombia, Israele ed Ecuador che aggregano tra il 60 e 70% dei fiori importati, da essi derivando anche il 51% del totale delle importazioni florovivaistiche. La stessa Europa rappresenta, però, un forte esportatore avendo nell’Olanda – il Paese più organizzato nel produrre, ma anche acquisire da paesi terzi i semilavorati - il più importante produttore ed esportatore. La recente fase recessiva ha imposto, in Europa come in Italia, una complessiva riorganizzazione con concentramento delle aziende produttrici, mentre nella fase distributiva il contenimento dei costi è stato perseguito con la riduzione dei passaggi tra esportatore e cliente finale. L’Italia, prima in Europa per superficie investita, è da tempo seconda all’Olanda per numero di pezzi prodotti.

Nursery gardening in Sardinia: when beauty has its own problems
The nursery-gardening sector’s production is quite diversified, with more than 2,000 species used for cut flowers and foliage; potted plants (aromatic, officinal, vegetable, and Mediterranean); trees and shrubs for urban areas, arboriculture, and forestry; and bulbs, cuttings and slips. The worldwide surface area for the sector amounts to over 500,000 hectares, with China and India leading.
As the main consumer market, Europe stocks up on foliage and cut flowers from Kenya, Colombia, Ecuador, and Israel. They account for between 60 and 70% of the imported flowers, and 51% of total nursery imports. Europe itself is, however, a strong exporter. The most important producer and exporter is the Netherlands – the country best organized for production as well as for the acquisition of semi-processed items from non-EU countries. 

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Agricoltura, gestione del suolo e prevenzione del dissesto idrogeologico

Matteo Bartolini*

L'agricoltura e la silvicoltura svolgono un ruolo cruciale nella produzione di beni di pubblica utilità, come il paesaggio, la biodiversità, la stabilità del clima e la capacità di mitigare disastri naturali quali inondazioni, siccità e incendi. D’altra parte alcune pratiche agricole possono determinare pressione sull'ambiente e provocare degrado dei terreni, inquinamento delle acque e perdita di habitat naturali e di biodiversità (Comun. Commiss. Eur. “La Pac verso il 2020”, 672/5-2010). 


Agriculture, soil management and prevention of hydrogeological instability
Agriculture and silviculture play a crucial role in the production of such public goods as landscape, biodiversity, climate stability, and the ability to mitigate natural disasters, like floods, droughts, and fires. On the other hand, some farming practices may result in pressures on the environment and cause soil degradation, water pollution, and losses of natural habitats and biodiversity.

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Le specie del genere Capsicum: cenni botanici e genetici

Pasquale Tripodi

Il peperone è una coltura ortiva da frutto appartenente alle Solanaceaeche rappresenta una delle più importanti famiglie delle angiosperme dicotiledoni comprendente 102 generi e circa 2500 specie. A tale famiglia appartengono, infatti, specie di elevato interesse nutrizionale e industriale (pomodoro, patata, melanzana, tabacco, caffè) per le quali l’importanza è stata recepita dalla comunità scientifica internazionale che negli ultimi anni ha contribuito a decifrarne la sequenza del genoma.


The species of the Capsicum family: botanical and genetic notes

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