terra acqua aria sole vita agricoltura cultura

Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

logo_georgofili
top_colonna1

in primo piano

Firmato protocollo di intesa tra il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati e l’Accademia dei Georgofili

Il 28 giugno 2016 a Firenze è stato firmato un protocollo di intesa tra il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati, rappresentato dal Presidente Lorenzo Gallo, e  l’Accademia dei Georgofili, rappresentata dal Presidente Giampiero Maracchi.
Con la firma dell’accordo, Accademia dei Georgofili e Collegio Nazionale Agrotecnici e Agrotecnici Laureati si sono impegnati a promuovere ed attivare iniziative congiunte, destinate a contribuire al progresso dell’agricoltura e del settore forestale, alla tutela ambientale, alla sicurezza e qualità alimentare, allo sviluppo del mondo rurale; favorire la diffusione delle innovazioni, nel settore dell’agricoltura, delle foreste e dell’agroalimentare per quanto concerne le tecniche colturali compatibili con i cambiamenti climatici, con la tutela dell’ambiente e la valorizzazione della qualità dei prodotti alimentari; dare la massima diffusione a tutte le iniziative di comune interesse e organizzare congiuntamente convegni, seminari e gruppi di studio comuni; divulgare informazioni scientifiche e tecniche anche mediante la comunicazione digitale; collaborare, anche attraverso le Sezioni dell’Accademia presenti sul territorio nazionale e le sedi dei Collegi territoriali e delle Federazioni regionali degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, per l’organizzazione e la realizzazione di iniziative, anche in collaborazione con terzi, intese a valorizzare il patrimonio storico-culturale di conoscenze e le nuove acquisizioni tecnico-scientifiche che hanno riflessi sull’agricoltura, le foreste, sull’alimentazione e sull’ambiente rurale anche in relazione alla formazione delle giovani generazioni dei tecnici agricoli.

VISUALIZZA TUTTO L'ARTICOLO

Memorandum of understanding signed between the Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati  and the Georgofili Academy 
In Florence, on 28 June 2016, a memorandum of understanding was signed between the Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati, represented by chairman Lorenzo Gallo and the Georgofili Academy representative, President Giampiero Maracchi. Signing this memorandum, the Georgofili Academy and the Collegio Nazionale Agrotecnici e Agrotecnici Laureati committed to promoting and implementing joint initiatives. These include; contributing to the advancement of agriculture and the forestry sector, the safeguarding of the environment, food safety and quality, the development of the rural world, helping the circulation of innovations and other initiatives of common interest. Besides jointly organized meetings, seminars and study groups that spread scientific and technical information, they also agreed to use digital communication, cooperating also through Academic institutions and the seats of the territorial boards and regional federations of agrotechnicians and graduated agrotechnicians for the carrying out of training and updating courses.

VIEW ALL

inter_colonna1

in primo piano

Sostenibilità: scienza o esoterismo?

Luigi Bodria

E’ curioso costatare come in un momento in cui la stupefacente crescita delle conoscenze e delle tecnologie che ha caratterizzato lo sviluppo dei paesi industrializzati  ha portato a diffusi livelli di qualità della vita inimmaginabili sino a non molte decine di anni fa, si assista al progressivo diffondersi di una regressione del pensiero corrente con una diffusa tendenza ad abbandonare il rigore logico della scienza, che tutto ciò ha reso possibile, per rifugiarsi nell’irrazionale e nel fantastico.
Nei paesi industrializzati i progressi della medicina hanno sconfitto la grande maggioranza delle malattie e stanno progressivamente prolungando la durata media della vita dell’uomo, mentre l’aumento delle rese colturali connesse allo sviluppo agricolo della seconda metà del secolo scorso, ha reso il cibo un bene di basso costo e disponibile in grande quantità per tutti.
 Ed è proprio nei due settori cardini della medicina e dall’agricoltura che maggiormente si assiste al progressivo prendere piede di correnti di pensiero emozionali che, prive di fondamento scientifico alcuno e amplificate da un’informazione talvolta acritica e superficiale, rischiano di danneggiare seriamente la società di domani.

VISUALIZZA TUTTO L'ARTICOLO

Sustainability: science or esotericism?
It is interesting to note how, in a time when the amazing growth of knowledge and technologies characterizes the development of industrialized countries and has brought widespread quality of life levels unthinkable until a few decades ago, we are witnessing the progressive spreading of a regression of the current thinking with a widespread tendency to abandon science’s logical rigour, that has made this development possible, in favour of the irrational and the fantastic.
In industrialized countries the progress of medicine has defeated a large majority of diseases and it is making man’s average life span longer while the growth of cultivation yields linked to the agricultural development in the second half of the last century has made food low-cost and widely available to everybody.
Yet it is exactly in the two main sectors of medicine and agriculture that we mainly witness the gradual foothold of emotional schools of thought that, devoid of any scientific foundations and magnified by, at times superficial and uncritical information, risk seriously damaging tomorrow’s society.

VIEW ALL

inter_colonna1
top_colonna2
vieni a trovarci su facebook vieni a trovarci su twitter
Georgofili World

Gli italiani mangiano poca frutta

Giovanni Ballarini

La frutta fa parte integrale della Dieta Mediterranea con una preoccupante bassa presenza nell’alimentazione delle famiglie italiane. Noi ne consumiamo in media 230 kg l’anno e meglio di noi ci sono la Danimarca (275 kg), la Polonia (257 kg) e la Spagna (255 kg). Sorprendente é che non è facile trovare tutto l’anno frutta e verdura fresca in Danimarca e Polonia, ma le popolazioni di questi paesi hanno delle abitudini alimentari salutari molto solide e per soddisfarle ricorrono a rilevanti importazioni.

VISUALIZZA TUTTO L'ARTICOLO

Italians eat little fruit
Fruit is an integral part of the Mediterranean diet with a worrying low quantity in the diet of Italian families. We consume an average of 230 kilos per year and Denmark with 275 kg, Poland with 257 kg and Spain with 255 kg do better than us. What is surprising is the fact that it is not easy to find fresh fruit and vegetables all year round in Denmark, and Poland but the populations in these countries have very solid healthy eating habits and to comply with them they have recourse to large imports.

VIEW ALL

inter_colonna2

Origini della produzione del formaggio dall’antichità ai tempi moderni

Paolo Amirante

La produzione del formaggio ha origini antichissime, la tradizione  vuole che nell’antichità un pastore avesse messo del latte in uno stomaco di pecora  in cui era rimasto del caglio, latte che poi si trasformò in formaggio; le prime tracce di un allevamento di pecore e capre sono state trovate in Asia e risalgono al 7.000-6.000 anni a.C.

VISUALIZZA TUTTO L'ARTICOLO

Cheese production origins from antiquity to modern times
Cheese production has very old origins, tradition has it that in old times a shepherd put some milk in a sheep stomach pouch where there was some rennet left and that milk became cheese. 

VIEW ALL

inter_colonna2
top_colonna3
box_cerca bottom_titolo_box_p bottone_cerca
box_partners bottom_titolo_box_p
  • coltura e cultura
  • agricultura.it
  • agronotizie
  • almanacco delle scienza
  • fresh plaza
  • stilenaturale.com
  • teatro_naturale
  • fertirrigazione
  • il floricultore
  • aset toscana

Copyright 2010 - ACCADEMIA DEI GEORGOFILI - C.F. e P.iva 01121970485

Disclaimer | Privacy | Credits