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Notiziario di informazione su agricoltura, ambiente, alimentazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

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Nuove importanti scoperte sul genoma del frumento, grazie a ricercatori italiani

Il Consorzio Internazionale Sequenziamento Genoma Frumenti, di cui fa parte il Progetto italiano "MAPPA Fisica del Cromosoma 5A", finanziato interamente dal MiPAAF, ha prodotto risultati di alta qualità scientifica. 
Pochi giorni fa la prestigiosa rivista SCIENCE ha pubblicato il lavoro, riservando anche la copertina, "A chromosome-based sequence of the exaploid bread wheat (Triticum aestivum) genome" che rappresenta la prima bozza della sequenza del genoma del frumento tenero, realizzata attraverso la separazione ed il parziale sequenziamento di ciascuno dei 21 cromosomi.
Il frumento ha un genoma con una dimensione pari a cinque volte il genoma umano e a quaranta volte quello del riso. Diversi gruppi, a livello mondiale, hanno partecipato alla ricerca, e tra questi quattro ricercatori CRA - Faccioli, Colaiacovo, Stanca, Cattivelli - hanno contribuito alla scoperta di piccole molecole di RNA -microRNA- capaci di regolare l'espressione di geni di interesse agronomico.
Questo lavoro contiene nuove scoperte sulla struttura, sull’organizzazione e sull’evoluzione del genoma della specie più coltivata al mondo, descrivendo i geni del frumento e la loro distribuzione sui cromosomi e fornendo inoltre indicazioni per sviluppare un numero - di fatto illimitato - di marcatori molecolari, che sono lo strumento fondamentale per accelerare il miglioramento genetico del frumento.

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Il progetto RHEA per la distribuzione mirata di agrofarmaci: risultati e acquisizioni

Andrea Peruzzi e Marco Vieri

I risultati del Progetto RHEA sono stati riferiti e discussi in una Giornata di Studio organizzata il 18 luglio u.s. dalla Sezione Centro Ovest dell’Accademia dei Georgofili in collaborazione con il Centro di Ricerche Agro-Ambientali “Enrico Avanzi” della Università di Pisa, nella quale sono intervenuti docenti universitari, tecnici e numerosi operatori del settore

Negli ultimi anni si stanno sempre più diffondendo e sviluppando nuove tecnologie che aiutano a gestire in maniera precisa sia le superfici agricole che quelle forestali. Queste innovazioni vengono normalmente incluse all’interno del concetto più ampio di “Agricoltura di Precisione”, che consiste nella gestione agronomica differenziata del terreno considerandone la variabilità spaziale. Inoltre l’impiego di sistemi autonomi (robot) costituisce un ulteriore passo avanti nell’ambito di questa tendenza ad una automatizzazione dell’agricoltura, per cui è ipotizzabile prevedere che in un prossimo futuro nel settore della meccanizzazione agricola si assisterà a una vera e propria rivoluzione, supportata da macchine di questo tipo. 
In questo contesto, dal 2010 al 2014, è stato realizzato un progetto di ricerca denominato RHEA (Robot Fleets for Higly Effective Agriculture and Forestry Management), finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro dell’UE. 

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Drosophila suzukii: finalmente un motivo di speranza per contenerne la dannosità

Claudio Ioriatti

La speranza di un prossimo graduale ridimensionamento del problema sembra abbia trovato la luce grazie ai risultati di ricerche bio-ecologiche, svolte dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige in collaborazione con l’Università dell’Oregon (USA)

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Prospettive agricole OCSE-FAO 2014-2023

Paolo Surace

L’11 luglio u.s. è stato presentato il rapporto OCSE-FAO sulle prospettive agricole 2014-2023. I prezzi internazionali delle principali colture sono scesi significativamente rispetto ai livelli storici. Questa tendenza è, in gran parte, dovuta ai raccolti eccezionali dell’ultima campagna. All’opposto, i prezzi della carne e dei prodotti lattiero caseari hanno raggiunto livelli storicamente alti perché nel 2013, le produzioni non hanno soddisfatto le aspettative. 

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