terra acqua aria sole vita agricoltura cultura

Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

logo_georgofili
top_colonna1

in primo piano

Il dovere degli scienziati di divulgare al pubblico le proprie acquisizioni

Riteniamo che meriti di essere conosciuto dai nostri ricercatori, quanto pubblicato dal neurologo Rosario Sorrentino su Il Corriere della Sera del 14/02/2015. Si tratta di un concetto che consideriamo utile e che cerchiamo di diffondere in coloro che stimoliamo a collaborare con il nostro periodico.


Ritengo che gli scienziati debbano sacrificare un po’ del loro preziosissimo tempo dedicato alla ricerca, spostando la loro attenzione anche sulla divulgazione della cultura scientifica con la determinazione di farlo con passione, nel modo più semplice e chiaro possibile …
La divulgazione scientifica dovrebbe diventare un nuovo paradigma culturale, una “cultura parallela” che permetta allo scienziato moderno di esercitare al meglio sia le conoscenze acquisite che il proprio modo di esprimersi, tale da renderlo il più coinvolgente possibile. 

The scientist’s duty to reveal findings to the public 
We believe the piece published by the neurologist Rosario Sorrentino in Il Corriere della Sera on 14/02/2015 deserves to be passed on to our researchers. We consider it a useful concept and one which should be disseminated to those we encourage to work with our publication. 

VISUALIZZA TUTTO L'ARTICOLO

inter_colonna1

in primo piano

Recente scoperta sul ruolo analgesico del peperoncino

Amedeo Alpi

Si dibatte da tempo circa gli effetti salutistici del peperoncino nella dieta alimentare e sono numerosi gli studi di biomedicina su questo argomento. Molti sono i risultati a favore, anche se non manca qualche controindicazione, spesso contestata dalla maggioranza degli esperti.
E' accertata la sua funzione antibatterica, ma anche l'elevato contenuto in vitamina C, il suo potere antiossidante ed il ruolo positivo come digestivo, tanto per citare alcune proprietà.
In questo inizio di 2015 è giunta una autorevole conferma del ruolo del peperoncino come antidolorifico. 
Come è noto, il peperoncino piccante deve questa caratteristica alla presenza  nel suo frutto -fatto unico nel mondo vegetale- di un alcaloide chiamato capsaicina, sostanza  che, "ingannando" il recettore TRPV1, ci fa percepire temperature elevate e quindi un forte senso di bruciore.
Science Signaling, rivista scientifica della Società americana per l'avanzamento della scienza (AAAS), ha pubblicato, nel mese di Febbraio 2015, un articolo sul meccanismo di azione di questo alcaloide, riportando i risultati di una accurata ricerca fatta da un gruppo di scienziati appartenenti alla Scuola medica della Rutgers University (New Jersey).

Recent discovery of chili peppers’ analgesic role
According to a study published two weeks ago in "Science Signaling", using chili peppers in the diet results in pain relief, an effect due to capsaicin, the substance that makes pepper fruits spicy hot. Despite being widely used as a topical pain medication, its mode of action has been unknown up to now.

VISUALIZZA TUTTO L'ARTICOLO

inter_colonna1
top_colonna2 vieni a trovarci su facebook vieni a trovarci su twitter

La gestione del suolo in olivicoltura: risultati di uno studio decennale in Toscana

Marcello Pagliai

Soil management in olive growing: the results of a decade-long study in Tuscany

VISUALIZZA TUTTO L'ARTICOLO

inter_colonna2

Interessanti e inaspettate resistenze

Anna Schneider

Interesting and unexpected resistances

VISUALIZZA TUTTO L'ARTICOLO

inter_colonna2
top_colonna3
box_cerca bottom_titolo_box_p bottone_cerca
box_partners bottom_titolo_box_p
  • coltura e cultura
  • agricultura.it
  • agronotizie
  • almanacco delle scienza
  • fresh plaza
  • stilenaturale.com
  • teatro_naturale
  • fertirrigazione
  • il floricultore
  • aset toscana

Copyright 2010 - ACCADEMIA DEI GEORGOFILI - C.F. e P.iva 01121970485

Disclaimer | Privacy | Credits