Sant'Anna di Pisa, al via il nuovo corso in "medicina climatica"

Studiare gli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute dell'uomo, analizzando come variano i meccanismi molecolari con l'aumento delle temperature e l'esposizione a sostanze chimiche inquinanti. E' questo l'obiettivo del nuovo corso in "medicina climatica e ambientale" lanciato dalla Scuola superiore Sant'Anna di Pisa e rivolto a tutti gli studenti del centro di eccellenza toscano.
Le lezioni, spiega l'ateneo, si articoleranno su una durata complessiva di venti ore: un modulo nel quale il professor Vincenzo Lionetti, docente di anestesiologia e terapia intensiva, affronterà il tema dei cambiamenti climatici da un punto di vista del tutto nuovo, quello della salute umana. "Si analizzerà l'impatto del clima e dell'ambiente sulla salute dell'uomo e in prospettiva sulle generazioni future utilizzando la lente dell'epigenetica": si tratta - spiegano dal Sant'Anna - dello "studio dei meccanismi molecolari mediante i quali l'ambiente che ci circonda condiziona l'espressione dei geni, senza tuttavia modificare l'informazione contenuta, ossia senza modificare le sequenze di Dna".
Un corso interclasse quanto mai attuale, secondo Lionetti: "I cambiamenti climatici e la crescente esposizione a pericolosi contaminanti ambientali ci stanno rendendo più vulnerabili ai fattori di rischio di malattia, a batteri e virus e allo stress, come quello dopo un intervento chirurgico", spiega il docente. Il corso servirà anche a descrivere le emergenti cause di malattia e morte dovute ad agenti climatici o ambientali, senza trascurare gli aspetti legati ai limiti regolatori ed etici di questa branca della medicina.

Da: Repubblica.it, 15/10/2019