In Italia gli OGM si possono mangiare ma non coltivare

Il Presidente di Confagricoltura Mario Guidi, nel corso di una giornata di convegni alla fiera di Milano, ha affermato: “Bisogna essere onesti e spiegare ai consumatori che importiamo tonnellate di prodotti geneticamente modificati, destinati all’alimentazione di quegli animali di cui mangiamo le carni e beviamo il latte. Esattamente come si fa in tutto il resto del mondo, perché le grandi produzioni di mais e soia, base per i mangimi, vengono realizzate dove gli ogm sono in regola con l’agricoltura e noi li importiamo perché non abbiamo coltivazioni sufficienti al fabbisogno nazionale.”

da Agrapress, 8/05/2011