“Notizie Forestali” - Australia: un registro pubblico per i professionisti forestali qualificati

di Paolo Mori
  • 15 April 2026

L’11 marzo 2026, nella rubrica Pillole Forestali dal Mondo, è stato segnalato che in Australia è attivo da tempo un sistema per qualificare e rendere riconoscibili i tecnici forestali sulla base delle loro competenze. L’iniziativa è promossa da Forestry Australia attraverso il programma Registered Forestry Professional (RFP), e consente di identificare professionisti in possesso di standard tecnici verificati e aggiornati.
Elemento centrale del sistema è il registro pubblico RFP, uno strumento che permette a cittadini, imprese e istituzioni di individuare con facilità tecnici qualificati nelle diverse specializzazioni della gestione forestale. L’accesso al registro non è automatico: i professionisti devono dimostrare esperienza, aderire a un codice etico e partecipare in modo continuativo ad attività di formazione e aggiornamento.
L’obiettivo è duplice e ben definito: da un lato garantire qualità, trasparenza e affidabilità delle competenze disponibili sul mercato, dall’altro valorizzare quei professionisti che investono nella propria crescita tecnica. Il risultato è un sistema che rafforza il rapporto di fiducia tra tecnici e committenti, rendendo più chiara e verificabile l’offerta professionale nel settore forestale.
Si tratta di un modello che potrebbe trovare applicazione anche in Italia, dove la riconoscibilità delle competenze specialistiche rappresenta ancora un elemento migliorabile. In ambito istituzionale, il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali non sembra poter svolgere una funzione analoga di promozione basata sulle specializzazioni: tale impossibilità pare legata a limiti del mandato istituzionale più che a una mancanza di volontà dell’Ordine stesso. Potrebbe quindi emergere lo spazio per iniziative complementari, anche di natura associativa, capaci di valorizzare le competenze e rendere più trasparente il mercato dei servizi forestali.
L’esperienza australiana dimostra che strumenti come il Registro dei Professionisti Forestali possono contribuire in modo concreto a qualificare il settore e a rafforzarne la reputazione. Un esempio già disponibile, che meriterebbe attenzione e, soprattutto, capacità di adattamento al contesto nazionale.

Per approfondire e accedere all’articolo originale di Forestry Australia: 
https://www.rivistasherwood.it/r/pillole-forestali/pillole-mondo-13.html