Catasto dei terreni: variazioni delle colture praticate

di Luciano Boanini
  • 07 January 2026

Il tema delle variazioni della coltura praticate in catasto terreni ormai è ritenuto erroneamente da molti come superato.
Ciò perché dal 2007, l’aggiornamento dei dati dell’uso del suolo sulle singole particelle catastali a un Organismo pagatore (Agea), riconosciuto ai fini dell’erogazione dei contributi agricoli, è ritenuto sufficiente.
Va però considerato che se l’aggiornamento della banca dati Agea non sia eseguito o qualora vi siano errori nella gestione delle coltivazioni effettivamente praticate ai fini dell'erogazione dei contributi agricoli, previsti dalla normativa comunitaria relativa alle Organizzazioni comuni di mercato (OCM) del settore agricolo, lo scambio dati non sarà proficuo.
E’ quindi necessario provvedere alla correzione degli stessi sia in banca dati Agea che in Agenzia delle entrate utilizzando il Software DOCTE2 (se l’aggiornamento è fatto da professionisti) oppure il modello cartaceo scaricabile dal link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/fabbricatiterreni/variazioni-colturali/scheda-info-variazioni-colturali-cittadini
Data però la grande massa di dati, la presenza di procedure e metodi di gestione diversi, riscontriamo che nel transfert dei dati si verificano errori che andrebbero corretti.

Nota : Sanzioni applicabili
Art.2 comma 31 DL 3.10.2006 n. 262: “Omissis.. Qualora i soggetti interessati non forniscano le informazioni previste ai sensi del comma 35 e richieste nelle dichiarazioni relative all'uso del suolo ovvero le forniscano in modo incompleto o non veritiero, si applica la sanzione amministrativa da euro 1.000 ad euro 2.500; all'irrogazione delle sanzioni provvede l'Agenzia del territorio sulla base delle comunicazioni effettuate dall'AGEA”.