Ecco gli OGM naturali

Un numeroso gruppo di studiosi, appartenenti a Istituzioni scientifiche di Ghent (Belgio), Lima (Perù), Beijing (Cina), Griffin (USA) ha pubblicato (su "PNAS" early edition, dell'Accademia Americana delle Scienze) una documentata ricerca che dimostra la presenza nel genoma delle patate dolci coltivate (Ipomoea batatas) di alcune sequenze geniche trasferitevi da frammenti del DNA di Agrobacterium rhizogenes e A. tumefaciens. 
Un'attesa e importante prova scientifica che dimostra l'esistenza di spontanee transgenesi con le quali madre natura ha arricchito la biodiversità evolutiva, attraverso gli stessi meccanismi usati per ottenere preziosi e mirati OGM.
Non ci meraviglieremmo se qualche potentato del nostro Paese chiedesse ora di privarci anche delle patate dolci, magari con una precauzionale proibizione di coltivarle. Mentre è possibile che vengano individuate analoghe situazioni genomiche in altre specie.