I lumi di Expo 2015

di Franco Scaramuzzi
Fra poche settimane il nostro Paese avrà l'orgoglio di inaugurare Expo Milano 2015. La scelta di questa sede è stata fatta a livello mondiale. Da Milano era intelligentemente partita la proposta di dedicare l' Esposizione allo specifico tema "Nutrire il pianeta, energia per la vita". E' prevista un' altissima affluenza di visitatori, proprio perché tutti i Paesi sono coinvolti nell'impegno ad affrontare un problema essenziale che investe l'intera umanità.
Nel clima internazionale che ci avviamo a vivere intensamente, questo grande evento può indurci a riflettere e anche ritrovare ottimismo. Tutti potranno partecipare a un ampio dialogo, realistico e di buon senso, sulle più avanzate tecniche disponibili per incrementare le produzioni, ottimizzare l'uso delle risorse e preservare la biosfera rinnovabile dei territori coltivati. Ma Expo 2015 rappresenta anche un grande investimento che potrà procurare diversi vantaggi generali e strategici (a cominciare dal turismo) e potrebbe contribuire a diffondere speranza. Dobbiamo quindi evitare che se ne faccia soprattutto uno strumento di autopromozione, e prevaricante vetrina dei propri migliori prodotti, dimenticando che i propositi non sono quelli di presentare cibi più gradevoli, elaborati per soddisfare consumatori buongustai e amanti della tavola. 
Sarà certamente opportuno ed utile allargare gli approfondimenti anche a tematiche quali quelle relative alla qualità del cibo, ai suoi caratteri nutrizionali e aspetti sanitari. Ma confidiamo che l'evento non venga strumentalizzato, inserendovi derive di altro genere, anche ideologiche o demagogiche, fuori posto pur se mimetizzate. Ci auguriamo che questa Expo non appaia come una qualsiasi fiera di vanità, sostanzialmente in cerca di mercati e di tornaconti, ma sappia svolgere l'alta missione che le è stata affidata e non deluda le grandi aspettative create nell'intero pianeta. 
La prevista redazione a consuntivo della "Carta di Milano" dovrà rappresentare un saggio documento che rispecchi il lavoro svolto nel focalizzare e approfondire le concrete potenzialità per eliminare la fame nel futuro. Più delle valutazioni formali ed estetiche che saranno divulgate durante e dopo l'Expo, ci premono le valutazioni e i giudizi che i partecipanti si faranno nel proprio intimo e conserveranno anche quando, tornati a casa, si sentiranno chiamati a tradurre in pratica quanto visto e appreso in Italia. 


The Teachings of Expo 2015 

In the international climate we are about to experience, this great event may lead us to contemplating and even regaining our optimism. Everyone will be able to participate in a wide-ranging, sensible, and practical dialogue on the most advanced techniques available for increasing production, optimizing resource use, and preserving the renewable biosphere of areas under cultivation. But Expo 2015 is also a huge investment that may provide various general and strategic benefits (beginning with tourism) and help spread hope. Therefore, we must avoid its being used mainly as a self-promotional tool and an overbearing showcase of the best products, forgetting that Expo’s intentions are not to present more enjoyable foods that have been produced to appeal to gourmet consumers and food lovers. 

The article is available completely in English at the following link: http://geo1.progettinrete.net/detail.aspx?id=24