Coronavirus, la riscoperta dell’umile fagiolo

Il settore dei legumi in scatola ed essiccati ha registrato un boom delle vendite negli Stati Uniti (+40%), con i consumatori che riempiono le proprie dispense di fagioli, lenticchie e ceci per far fronte all'insicurezza nata con l'emergenza coronavirus.
Per uno dei marchi più noti del settore, l'incremento delle vendite è stato ancora più spettacolare, raggiungendo un picco del 400%. La scorsa settimana l'industria ha consegnato 24 milioni di barattoli ai dettaglianti. Molte industrie conserviere e confezionatori stanno assumendo personale o aggiungendo turni di lavoro per soddisfare la domanda. Normalmente, l’azienda riceve 150-200 ordini al giorno per i suoi fagioli: il 14 marzo, sono balzati a 1669; il giorno dopo ce n'erano altri 1450 in più, per cui e' stato istituito un turno notturno.
"Onestamente, non e' che mi faccia poi tanto piacere", dice il proprietario che gestisce l'azienda familiare nella Napa Valley e racconta di essere stato sempre "il più solitario nel farmers market". "Questa tendenza - spiega - nasce dalla paura. Voglio dire, non e' che mi dispiaccia vendere, ma il cibo dovrebbe essere qualcosa che compri per stare bene".

Da: Agrapress notiziario, 25/3/2020