Le castagne aiutano a recuperare dopo un'influenza

Le castagne sono tra i frutti dell'autunno più amati e versatili. A differenza della stragrande maggioranza dei frutti però, contiene poca acqua e fornisce una quantità di calorie decisamente superiore alla media. Le castagne fresche contengono poco meno di 50 grammi di acqua ogni 100 grammi. Per fare un paragone la mela ne contiene 85 grammi e la pesca 90, fino all'anguria che è costituita per il 95% da acqua.
Anche il conto delle calorie è parecchio diverso: 100 grammi di castagne ne apportano 174, come 340 grammi di mele, ananas e pere, addirittura come quasi 550 grammi di fragole. L'uva, considerata molto zuccherina si ferma a 70 calorie all'etto, esattamente come un altro frutto autunnale per eccellenza come il kaki. Il fico ne apporta 107 e la banana 88.
Solo un altro frutto molto benefico come l'avocado si avvicina, con 160 calorie ogni cento grammi. Le deliziose caldarroste salgono a 210 calorie, quelle bollite 130, mentre le secche addirittura 315. Infine la farina di castagne apporta 318 calorie ogni cento grammi. Va da sé quindi debbano essere consumate con grande attenzione in chi stia seguendo una dieta ipocalorica.
Sono diversi i sali minerali contenuti nella castagna. Fornisce una buona dose di potassio, oltre a un po' di fosforo e calcio. Nella versione arrostita, il potassio aumenta significativamente, che cresce ancora di più nella versione secca e nella farina. Contengono anche un po' di ferro, che è importante soprattutto per chi non mangia né carne, né pesce. Si tratta, come per tutti i vegetali, di ferro non eme, quello più difficilmente assimilabile, a meno che non si seguano alcuni accorgimenti.
A differenza della stragrande maggioranza della frutta non contiene vitamine in modo significativo, ma ha una buona dose di fibre e di polifenoli, sostanze particolarmente importanti per il nostro benessere. Inoltre sono totalmente prive di grassi e quindi ideali anche per chi soffra di colesterolo alto.
In molti lamentano problemi di costipazione, dolori e gonfiore addominale dopo aver mangiato le castagne al naturale, specie in grandi dosi.
Il rovescio della medaglia, positivo, del fatto che contengono molte calorie è che danno una sferzata di energia, grazie all'alto contenuto di carboidrati. Inoltre il loro contenuto di sali minerali e polifenoli le fanno diventare ottime per il recupero da un'influenza o da un raffreddore.
Contengono molte fibre, utili per la sazietà e per il benessere del nostro intestino. In questo caso la versione migliore è quella bollita, perché contengono molta più acqua.

da Freshplaza.it, 23/11/2020