Clima: Boeri con la FAO porta all’Onu la Grande Muraglia Verde

Reduce dall’aver disegnato il primo progetto “green” in Nord Africa (il “bosco verticale” del Cairo), il presidente della Triennale Milano, Stefano Boeri, ha portato al vertice sul clima di New York la proposta di una Grande Muraglia Verde che – anche in Italia – moltiplichi i boschi all’interno e all’esterno delle città.
La nuova iniziativa estende alle città del pianeta la visione del “Great Green Wall”, il grande progetto anti-desertificazione del Sahel al quale il gruppo di ricerca che fa capo a Boeri sta lavorando con la Fao, il Royal Botanic Gardens Kew, Arbor Day Foundation, C40, UN-Habitat, Cities4Forests, la Sisef (Società Italiana di Silvicoltura e Ecologia Forestale), e l’Urban Forest Research Center in Cina. L’iniziativa ha l’obiettivo di realizzare nei pressi di 90 città dall’Africa alla Asia Centrale 500.000 ettari di nuove foreste urbane e 300.000 ettari di foreste naturali da mantenere e ripristinare entro il 2030.
L’aspirazione è di estendere anche ad altri continenti, in particolare in quello europeo, la capacità delle grandi città di creare nei prossimi anni ampie zone forestate attorno e all’interno del loro tessuto urbano.  “Siamo entrati in una nuova fase della storia umana nella quale vedremo finalmente una nuova alleanza tra le foreste e le città, due ambienti che la nostra specie ha sempre tenuto separati in quanto espressione l’uno del massimo di artificio e l’altro del massimo di naturalità”, spiega l’architetto: “Gli alberi e i boschi non saranno più solo una presenza decorativa o un ambiente da circoscrivere in aree protette, ma diventeranno parte integrante della sfera di vita di milioni di cittadini del mondo se vogliamo arrestare il cambiamento climatico”.
La sessione di lavoro iniziata alla Climate Week in occasione del vertice sul clima riprenderà in Italia il 21 novembre, la giornata nazionale dell’albero, quando Triennale Milano ospiterà il “World Forum on Urban Forests Milano Calling 2019”.
L’appuntamento, a un anno dal primo World Forum on Urban Forests di Mantova e in anticipazione del prossimo Forum Mondiale della Forestazione Urbana nel 2022 in Cina, affronterà questioni chiave relative alla protezione delle foreste e
all’implementazione della forestazione urbana.  Nell’occasione, il Comune di Milano, la Città Metropolitana, il Politecnico di Milano, Parco Agricolo Sud e Parco Nord presenteranno il progetto ForestaMi che, con la messa a dimora di tre milioni di alberi a Milano entro il 2030, farà del capoluogo lombardo uno dei casi di forestazione urbana più interessanti a livello mondiale. 

Fonte: Onu Italia, 23/9/2019