La serra da utilizzatrice a fornitice di energia?

La prof. Cecilia Stanghellini dell’Università di Wageningen (Olanda) ha svolto presso l’Accademia dei Georgofili una interessante lettura sulla possibilità di realizzare una serra che non abbia bisogno di energia addizionale.

Un semplice calcolo dimostra che, se utilizzata intelligentemente, l’ energia solare è sufficiente ed abbondante su base annua, anche alla latitudine dell’Olanda, quindi a maggior ragione alle latitudini più basse. La serra senza fabbisogno di energia addizionale è quindi una possibilità reale, mentre la possibilità di utilizzare la serra come collettore e produttore di energia solare, che è alla base di svariate politiche governative a livello Europeo (dagli stimoli Olandesi alla “serra fornitrice di energia” ai sussidi Italiani per l’integrazione di pannelli fotovoltaici), va valutata più criticamente. Nella lettura, la prof. Stanghellini ha analizzato i rapporti (fisici e fisiologici) della produzione vegetale e di energia e ha dimostrato che le due contestuali produzioni nel sistema serra possono avvantaggiare l’una, ma a scapito dell’altra. Da qui la necessità di riflettere sulla sua convenienza.