Frutti tropicali nei terreni colpiti da Xylella

Laddove un tempo c’erano distese di olivi, adesso crescono frutti tropicali. Diverse varietà di mango, avocado e litchis, che con i loro alberi verdi, rigogliosi e carichi di frutti hanno ridato colore, speranza e vita ad un angolo del Salento, ormai desertificato a causa della Xylella. Un imprenditore agricolo leccese (Copertino) ha deciso di investire sulle superfici a oliveto, che è stato costretto ad espiantare, riconvertendoli con l’impianto di frutti esotici, la cui domanda continua a crescere in tutto il mondo. Questa lungimirante idea ha consentito anche di impiantare melograni, che sono resistenti alla Xylella che ha portato la sua azienda agricola a diventare leader europeo nella produzione di melograni e di cui detiene il brevetto per la varietà “Emek” e “Shani”.
Favorita anche dai drastici cambiamenti climatici degli ultimi decenni, l’azienda coltiva e produce mango e avocado, di numerose varietà commerciali con produzioni a regime di 300-500 quintali per ettaro.
L’avocado che troviamo sugli scaffali del supermercato oggi è importato dall’estero, ma presto potrà essere locale infatti se la sola Puglia decidesse di investire nella sua coltivazione, nel giro di pochi anni raggiungerebbe i livelli di produzione di Italia e Spagna.

da: Corriere del Mezzogiorno, 18/7/2019